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3° giorno: Monteorsaro - Barga
La nottata passa un po’ a fatica, ma la vista che ci accoglie al risveglio spazza via tutte le nebbie dalla testa... colazione abbondante e partiamo facendo il giro del Cusna, il fondo è a tratti bagnato e pesante, mi cede anche la scarpa, ma il morale è alto e sento il profumo dell’impresa...puntiamo verso il passo delle Radici e poi verso il passo Giovarello, da cui prendiamo il sentiero di crinale che ci regala splendide viste sulle Alpi Apuane; passiamo il confine tosco-emiliano e puntiamo su San Pellegrino in Alpe, sede del nostro ristoro odierno; da qui riprendiamo per il Giro del Diavolo, cammino in cui i penitenti portavano pietre per espiare le loro colpe...ho visto massi immensi...da non credere...
Proseguiamo per l’ultima parte del viaggio, ma i colpi di scena non sono ancora finiti...a Robby cede il reggisella ed è costretto a farsi gli ultimi 15 km di discesa e sentiero senza sella...davvero complimenti...ma non finisce qui, un ragazzo di Cuneo decide di fare un fuori pista ed è frenato dai rovi mentre GP invece deve aggrapparsi a una pianta per non smussare tutte le pietre del canalone...però riusciamo ad arrivare sani e salvi in cima alla chiesa di Barga, per festeggiare la riuscita della missione!







































































































